
METODO IANOS
Giano è una delle figure mitologiche più importanti dell’Antica Roma; simboleggia i nuovi inizi, è il dio delle porte intese come passaggi letterali e simbolici.
I due volti guardano contemporaneamente il passato e il futuro, collegano ciò che è stato e ciò che sarà, anche se le vite prendono strade diverse. Varcare una soglia vuol dire lasciare alle spalle vecchi schemi di comunicazione e aprirsi ad un modo nuovo di stare in relazione.
Ciò significa trasformare il conflitto in un passaggio, non in un muro: una porta che si apre verso accordi più consapevoli e rispettosi per tutti.

01
Il mio punto di vista
Proprio come Giano presiede all’apertura di una porta, inizieremo dedicando lo spazio al vostro racconto personale. Ognuno di voi racconterà il proprio punto di vista e le motivazioni che l’hanno portato in mediazione. Non cerchiamo una verità assoluta, ma la vostra verità: come siete arrivati fin qui e come intendete varcare la soglia di un nuovo capitolo della vostra vita.
02
Il tuo punto di vista
Giano ha due volti. In questa fase, vi chiederò di “indossare gli occhiali” dell’altro. Ascolteremo il racconto dell’altra persona con una nuova prospettiva. Comprendere come l'altro ha vissuto lo stesso evento non significa essere d'accordo, ma riconoscere il suo dolore ed entrare in contatto.


03
Il nostro passato
Le due teste di Giano sono unite dalla nuca: le radici sono le stesse. Prima di andare avanti, è fondamentale ringraziarsi per ciò che è stato. Nonostante la fine del legame di coppia, il vostro passato è il terreno comune su cui siete cresciuti. Riconoscere il valore di ciò che avete costruito permette di non trasformare la storia d’amore in una zona di guerra.
04
Il nostro futuro
Ora i volti di Giano guardano in direzioni opposte. È il momento di accettare che le vostre strade personali si stanno dividendo. Progetteremo il vostro domani come individui separati, imparando a guardare avanti senza timore, consapevoli che il legame che vi ha unito si è evoluto.

